INCENTIVI ALLE STARTUP. ANCORA INAPPLICATE LE NORME. INTERROGAZIONE DI ENRICO ZANETTI

Incentivi alle nuove imprese previsti dal decreto Cresicta 2.0. Dopo 8 mesi ancora inapplicati.  Pubblichiamo l'interrogazione  a risposta immediata presentata dai deputati Zanetti, Sottanelli e Sberna in VI Commissione che sollecita l'applicazione delle norme a sostegno della startup innovative.
 
Al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere, premesso che:
 
investire nell’innovazione costituisce una delle leve determinanti per superare la crisi che stiamo vivendo. Non sempre però  la pubblica amministrazione agevola adeguatamente le aziende innovative, anzi a volte sembra addirittura  frenarle;

il decreto Crescita 2.0 del 18 ottobre 2012 (recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” e convertito in legge il 17 dicembre 2012) prevede il sostegno delle imprese maggiormente attive nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico: le startup innovative.

Leggi tutto: INCENTIVI ALLE STARTUP. ANCORA INAPPLICATE LE NORME. INTERROGAZIONE DI ENRICO ZANETTI

UNA CITTA' IN ABBANDONO. ENRICO ZANETTI SU IL GAZZETTINO

Il problema del degrado urbano a Mestre non può essere ancora a lungo ignorato o, nel migliore dei casi, minimizzato, come ancora una volta si è avuta l'impressione leggendo nei giorni scorsi alcuni interventi di chi ha da molti anni responsabilità di governo e tutela dell'ordine pubblico in città.
Senza scomodare via Piave e le zone limitrofe alla stazione ferroviaria (dove la sensazione di "terra di nessuno" ha raggiunto ormai livelli sconcertanti), sono troppe le situazioni di autentica degenerazione che, insieme ad altri fattori, stanno da qualche tempo creando i presupposti per un progressivo abbandono di Mestre da parte delle giovani coppie che mettono su casa, ma anche da parte di molti nuclei familiari che vi risiedono.
Da questo punto di vista, ci sia consentita la provocazione,  non vorremmo che la classe dirigente che da oltre vent'anni governa Venezia e Mestre, senza realmente amministrarle, veda la città metropolitana con Padova e Treviso come l'occasione per mascherare nuovamente il processo di spopolamento del Comune, generato dalla sua sistematica inadeguatezza, in un mero processo di spostamento infra Comune, come già in passato è stata politicamente utilizzata l'unione tra Venezia e Mestre rispetto allo spopolamento del centro storico.

Leggi tutto: UNA CITTA' IN ABBANDONO. ENRICO ZANETTI SU IL GAZZETTINO

CONTENZIOSO TRIBUTARIO. LE STATISTICHE CONFERMANO LA BONTA' DELLA BATTAGLIA DI SCELTA CIVICA CONTRO LA RISCOSSIONE IN PENDENZA DI GIUDIZIO

 

Anche per il 2012, le statistiche ufficiali del Mef evidenziano che, quando i contribuenti fanno ricorso alle commissioni tributarie, in primo grado di giudizio hanno ragione, nel merito della pretesa, più spesso loro che non le pubbliche amministrazioni che emanano gli atti impositivi: 46,11% contro 39,80% (14,09% i pareggi).

Anche in secondo grado di giudizio, pur crescendo la percentuale delle volte in cui ha ragione nel merito della pretesa la pubblica amministrazione (49,20%), la percentuale di vittorie piene dei contribuenti rimane molto elevata, attestandosi al 40,20% (10,60% i pareggi).

Guardando nel dettaglio delle diverse tipologie di enti impositori, Agenzia delle entrate ed Equitalia non si discostano da questi dati, vincendo in misura piena i loro contenziosi, rispettivamente, il 36,58% e il 44,85% delle volte in primo grado e il 37,85% e 55,41% delle volte in secondo grado.

Leggi tutto: CONTENZIOSO TRIBUTARIO. LE STATISTICHE CONFERMANO LA BONTA' DELLA BATTAGLIA DI SCELTA CIVICA...

LETTERA A DI VICO SU DURT

Caro Di Vico,
     ho molto apprezzato l'articolo con il quale ha perfettamente ricostruito le stupefacenti dinamiche parlamentari che hanno portato a stravolgere un intervento che doveva essere di semplificazione nella nascita del DURT.
Quando il Viceministro Stefano Fassina le ribatte che si tratta di un adempimento opzionale, dimostra di ritenere che, per una impresa, grande o piccola, essere pagata al termine di un lavoro costituisce una piacevole opportunità invece che una vitale necessità.
Perché è vero che l'immaginifico emendamento del M5S non obbliga a porre in essere gli adempimenti per ottenere il DURT, ma è vero anche che, se sei senza DURT, la tua controparte ti paga a suo rischio e pericolo (nel senso che si assume la responsabilità solidale per le ritenute alla fonte tue) e può comunque decidere di non pagarti fino a quando non glielo produci.
Quanto precede dimostra anche che, quando il Viceministro Stefano Fassina le sottolinea che, ove non si aderisca al "sistema DURT" tutto resta come è adesso, forse non ha letto con sufficiente attenzione il testo cui ha dato via libera.

Leggi tutto: LETTERA A DI VICO SU DURT

IL DURT È GIÀ LEGGENDA MA CONFIDIAMO RIMANGA TALE. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ITALIAOGGI.

Dopo che il testo originario del DL Fare aveva espunto la responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore per l'IVA, mantenendola però in essere per le ritenute alla fonte, in sede di conversione in legge in prima lettura alla Camera  abbiamo cercato, come Scelta Civica, di giungere alla completa abrogazione di una disciplina che poco riesce a fare sul fronte del contrasto all'evasione fiscale e molto invece sul fronte dell'aggravio degli adempimenti e del rallentamento dei pagamenti.
Mal ce ne incolse, perché la strana maggioranza PD - PDL - M5S, sotto la regia del Viceministro all'Economia Stefano Fassina, ha dapprima rispedito al mittente il nostro emendamento e successivamente ne ha votato uno del M5S con il quale fa il suo ingresso ufficiale, nel panorama delle raffinatezze burocratiche italiane, il DURT: il Documento Unico di Responsabilità Tributaria.
Se il testo del DL Fare che viene approvato oggi con voto di fiducia alla Camera non subirà modifiche sul punto al Senato, la responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore per le ritenute alla fonte (resta acquisita, se non altro, l'esclusione dell'IVA) scatterà ogni qual volta l'appaltatore si azzarderà a pagare il proprio subappaltatore senza essersi fatto prima rilasciare un DURT che attesti la sua regolarità nel versamento delle imposte fino a quella data.
Per poter essere "DURT-dotata", una impresa dovrà iscriversi in un apposito portale telematico (che l'Agenzia delle entrate deve approntare entro quattro mesi) e trasmettere telematicamente al medesimo, con periodicità mensile, la propria documentazione contabile.

Leggi tutto: IL DURT È GIÀ LEGGENDA MA CONFIDIAMO RIMANGA TALE. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ITALIAOGGI.

FINANZIAMENTO VOLONTARIO AI PARTITI. BENE, E AI SINDACATI?

Nel sacrosanto dibattito sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti c'è qualcosa che non torna.
Perché - è lecito chiedersi - si ritiene pacifico che per i partiti politici dovrà vigere in futuro un sistema di finanziamento fondato in maniera centrale sulla espressa e reiterata manifestazione della volontà del cittadino - elettore (il quale ogni anno dovrà espressamente indicare in dichiarazione dei redditi la propria intenzione di destinare a un partito un 2 per mille delle proprie imposte, o quel che sarà previsto, altrimenti nulla sarà attribuito), mentre per i sindacati potrà continuare un sistema di finanziamento fondato in maniera centrale su ritenute sindacali in busta paga che non richiedono anch'esse ogni anno il rinnovo dell'espressa manifestazione del consenso da parte del cittadino - lavoratore?

Leggi tutto: FINANZIAMENTO VOLONTARIO AI PARTITI. BENE, E AI SINDACATI?

Altri articoli...

  1. LA SOLIDARIETA' NEGLI APPALTI RESISTE CONTRO OGNI LOGICA. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ITALIAOGGI
  2. IL SECONDO TEMPO DI SCELTA CIVICA
  3. GRANDI NAVI DIETRO LA GIUDECCA. LA PROPOSTA ZANETTI TROVA L'INTERESSE E L'APERTURA  DEL MINISTRO LUPI. 
  4. FISCO, APPALTI, VIA SOLIDARIETÀ E ADEMPIMENTI ANCHE PER RITENUTE ALLA FONTE
  5. GRANDI NAVI, TANTE SONO LE SOLUZIONI PROSPETTATE MA TUTTE POCO SODDISFACENTI. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ''IL GAZZETTINO''
  6. PROPOSTE PER UN FISCO PIÙ EQUO. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ''LA NUOVA VENEZIA''
  7. PALAIS LUMIERE. QUALUNQUE SIANO LE RAGIONI DELLA RINUNCIA, E' UN'ALTRA OCCASIONE PERDUTA. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU IL GAZZETTINO
  8. A MESTRE I RIFORMISTI DI SCELTA CIVICA, ITALIA FUTURA, VERSO NORD: CAMBIAMO IL FISCO E NON SOLO

Canale Video

Raccolta dei Video utili sulla mia attività da parlamentare ed materiale di approfondimento.

Guarda e partecipa +

Rassegna stampa

Gli articoli di approfondimento sulle mie attività e su Scelta Civica Venezia tratti da giornali e portali online.

Consulta +

Approfondimenti

Leggi i miei interventi e approfontisci le tematiche sulle quali sto lavorando.

Approfondisci +

Questo sito utilizza cookie propri e di altri siti per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se scegli di proseguire nella navigazione, o chiudi questo banner, esprimi il consenso all’uso dei cookie.
In alternativa, premendo su ‘Cookie Policy’, potrai leggere la cookie policy per esteso, nonché decidere quali specifici cookie autorizzare o rifiutare.