INCENTIVI ALLE STARTUP. ANCORA INAPPLICATE LE NORME. INTERROGAZIONE DI ENRICO ZANETTI

Incentivi alle nuove imprese previsti dal decreto Cresicta 2.0. Dopo 8 mesi ancora inapplicati.  Pubblichiamo l'interrogazione  a risposta immediata presentata dai deputati Zanetti, Sottanelli e Sberna in VI Commissione che sollecita l'applicazione delle norme a sostegno della startup innovative.
 
Al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere, premesso che:
 
investire nell’innovazione costituisce una delle leve determinanti per superare la crisi che stiamo vivendo. Non sempre però  la pubblica amministrazione agevola adeguatamente le aziende innovative, anzi a volte sembra addirittura  frenarle;

il decreto Crescita 2.0 del 18 ottobre 2012 (recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” e convertito in legge il 17 dicembre 2012) prevede il sostegno delle imprese maggiormente attive nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico: le startup innovative.


tra le misure previste due prevedono sostegni a favore delle citate imprese, costituite prevalentemente da giovani. In particolare sono previsti:
-         incentivi fiscali per chi decida di investire nelle startup innovative (misura  indispensabile per favorire il finanziamento nella  fase di avvio delle nuove imprese);

-        la regolamentazione della raccolta di capitale di rischio attraverso portali online (il cosiddetto crowd founding), strumento fondamentale per i nuovi imprenditori per raggiungere una larga platea di investitori.

entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto legge il Ministero dell’Economia e delle Finanze avrebbe dovuto individuare le modalità di attuazione degli incentivi, mentre la CONSOB avrebbe dovuto regolamentare il crowd founding;

allo stato, trascorsi ben  otto mesi dal decreto contenente le misure giudicate ”urgenti”, quelle citate non sono  concretamente attuabili anche se costituiscono incentivi di importanze centrale per dare impulso a nuove iniziative imprenditoriali.  La situazione  che si è venuta a creare di sostanziale  attesa del concretizzarsi di questi aiuti, determina come grave conseguenza un atteggiamento di immobilismo da parte degli investitori che rimandano così le loro decisioni nell’attesa di poter approfittare degli incentivi;



i ritardi nell’attuazione di queste misure rallentano la crescita di iniziative imprenditoriali che hanno nella novità e nel rapido sviluppo importanti fattori critici di successo e mortificano la determinazione ed il coraggio di molti nuovi imprenditori che nonostante il momento difficile stanno creando un futuro per se e per altri;

 
se non ritenga di procedere alla emanazione delle norme attuative  di queste e delle altre misure contenute nel decreto Crescita 2.0 in tempi rapidi e certi per dare un concreto stimolo all’economia del Paese.
 
 
Zanetti, Sottonelli, Sberna

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