ACTV. ZANETTI: ‘’LA SOLUZIONE NON PUO’ ARRIVARE DA DIRIGENTI CHE SONO LA PARTE PRINCIPALE DEL PROBLEMA. MA I LAVORATORI NON SCARICHINO LE TENSIONI SUI CONCITTADINI ‘’

‘’ L'ineluttabilità del ridimensionamento delle prerogative del personale di ACTV non rende meno amara la constatazione che questa situazione si determini nella sostanziale continuità dei gruppi dirigenziali che hanno governato l'azienda in questi ultimi lustri. La soluzione non può certo arrivare da chi è parte del problema. ’’

Così ha dichiarato il deputato veneziano di Scelta Civica Enrico Zanetti in merito alla decisione di AVM, l’azienda partecipata al vertice del settore mobilità, di disdettare gli accordi integrativi con il personale.

‘’ Da questo punto di vista - ha poi affermato Zanetti -  hanno ragione da vendere i sindacati, dai quali è però ora legittimo aspettarsi consapevolezza circa la gravità della situazione e più ancora responsabilità verso i cittadini.’’


Il deputato veneziano lancia quindi un appello ai lavoratori Actv :

‘’ Indirizzino le loro proteste verso l'azienda e il Comune, non le scarichino sui cittadini.
In una città come Venezia, più ancora che altrove, lunghe agitazioni che bloccano i trasporti pubblici assumono assai più i contorni del ricatto incivile nei confronti di concittadini incolpevoli che non quelli del civile esercizio di un proprio diritto.
Il vero sciopero di un lavoratore è quello fatto contro l'azienda in un contesto di libero mercato, non quello fatto contro l'utenza in un contesto di concessione monopolistica.
Mettiamo da parte certe ipocrisie insieme a certi dirigenti e proseguiamo tutti insieme verso nuovi modelli di sostenibilità, invece che gli uni contro gli altri armati.’’

Share

Questo sito utilizza cookie propri e di altri siti per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se scegli di proseguire nella navigazione, o chiudi questo banner, esprimi il consenso all’uso dei cookie.
In alternativa, premendo su ‘Cookie Policy’, potrai leggere la cookie policy per esteso, nonché decidere quali specifici cookie autorizzare o rifiutare.