Zanetti a La Nazione - Il Resto del Carlino - Il Giorno: Alleati con il Pd ovunque «Ma non corriamo con la sinistra»

«Alleanze con il Pd alle amministrative, obiettivo il voto dei moderati». Il Segretario di Scelta Civica, e Sottosegretario all'Economia, Enrico Zanetti, mette sul piatto la sua proposta politica.

'Modello governo' anche nelle città?
«Per noi l'esperienza di governo è di natura politica, non un episodio tecnico per fare le riforme. Il Pd di Renzi propone politiche compatibili con un partito liberal-democratico come il nostro e, quindi, troviamo naturale proporre alleanze di coalizione uniformi, soprattutto in grandi città dove il voto non ha solo valenza locale. Non lo avremmo fatto con il Pd di Bersani».

 

Ma il Pd strizza l'occhio a Sel, che non vuole Scelta Civica...
«Un vecchio richiamo della foresta che rispettiamo, ma ci sembra un'involuzione artificiosa rispetto a quello che è il Pd oggi. Più logiche sarebbero alleanze confermative della compagine di governo visto che l'orizzonte di legislatura è di altri due anni. Inoltre, Sel e la sinistra radicale denigrano costantemente le scelte del governo, inseguirli a livello territoriale è ondivago».

A Milano, il segretario dem locale Bussolati difende la coalizione Pd-Sel, poi Guerini corregge il tiro.
«La posizione di Guerini è chiara e ci dà piena soddisfazione, le richieste di Sel che ci vorrebbe escludere sono strumentali e non ci interessano. Sel fa alleanze a macchia di leopardo poco dignitose, per noi sostenere un candidato moderato come Sala è coerente con un progetto politico che va oltre le amministrative».

Anche Corrado Passera è in campo...
«È una persona valida ma, con Sala in campo, che ha già ampio sostegno politico, è più pragmatico convergere su di lui. Passera dovrebbe fare un passo indietro e convergere per costruire un'ala liberal-democratica forte».

E nelle altre città?
«No a coalizioni trascinate da Sel, come a Cagliari dove abbiamo dei dubbi, sì a candidati di sintesi. A Torino lavoriamo per un accordo con Fassino, a Napoli pensiamo di partecipare alle primarie con Palladino e a Roma siamo pronti a sostenere, nel caso, Giachetti».

Anche Ncd sul carro?
«Sciolti alcuni equivoci politici, a cominciare dal nome, non vedo perché no. Centrosinistra e centrodestra non esistono più: fuori dall'area moderata, ci sono la sinistra radicale, i populismi di Salvini e Grillo e il Pd renziano che si sta evolvendo verso un modello meno ideologico e questo lo rende un interlocutore naturale».

Share

Questo sito utilizza cookie propri e di altri siti per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se scegli di proseguire nella navigazione, o chiudi questo banner, esprimi il consenso all’uso dei cookie.
In alternativa, premendo su ‘Cookie Policy’, potrai leggere la cookie policy per esteso, nonché decidere quali specifici cookie autorizzare o rifiutare.