ELEZIONI A VENEZIA. PARTE CIVICA2015 CON ZANETTI E LOCATELLI

Il 12 settembre Enrico Zanetti a Mestre per partecipare a ‘’Idee x Venezia’’ , il meeting per un ‘’progetto civico di governo’’.

“Pieno appoggio, sarò presente’’. Il Sottosegretario al MEF e deputato di Scelta Civica per l’Italia Enrico Zanetti parteciperà all’incontro ‘’Idee x Venezia’’ promosso, con la sigla volutamente no-name “Civica2015’’ , da persone attive nelle associazioni e/o nella politica cittadina che vogliono lavorare insieme per un ‘’progetto civico di governo’’ nel 2015.

“A Venezia è giusto che i partiti facciano un passo indietro e le persone un passo avanti.’’ continua Zanetti ‘’Serve uno spazio libero in cui fare una politica per la città libera. Non è una questione di nuovismo, ma appunto di libertà e autonomia dalla palude in cui l'immobilismo di questi anni ha proiettato le relazioni interne ai partiti. Proprio per questo, a fianco di cittadini che decidono di impegnarsi per la prima volta, spero davvero di veder convergere anche persone che già si sono positivamente impegnate in questi anni nell'ambito dei partiti, palesando la loro autonomia e dimostrandola una volta di più con questa scelta evolutiva invece che difensiva. Unico ‘’paletto’’ da porre: non raccontare la favola che tutto sommato le precedenti giunte hanno fatto bene, perché allora siamo all'accanimento terapeutico da psicanalisi”.

Leggi tutto: ELEZIONI A VENEZIA. PARTE CIVICA2015 CON ZANETTI E LOCATELLI

CARTELLE ESATTORIALI, ZANETTI-SOTTANELLI: ''LA NORMA DEL GOVERNO FAVORISCE I GRANDI EVASORI, E' INVOTABILE''

Enrico Zanetti e Giulio Sottanelli, componenti della Commissione Finanze di Montecitorio: "provvedimento ingiusto, stupisce il parere negativo al nostro emendamento a favore delle famiglie e micro-imprese".

"Così com'è attualmente formulata, la norma sulla cosiddetta rottamazione delle cartelle serve solo a una ristrettissima platea di debitori che hanno importi iscritti a ruolo elevatissimi e scaduti da molto tempo.

Difficile pensare a una facilitazione più ingiusta di questa e stupisce veramente che il Governo la difenda e al tempo stesso dia parere negativo all'emendamento di Scelta Civica che si propone all'opposto di renderla più conveniente per i piccoli debitori, quali famiglie e micro-imprese, rispetto ai grandi evasori, attraverso un meccanismo di abbattimento delle sanzioni che diminuisce all'aumentare del debito verso l'Erario.

Leggi tutto: CARTELLE ESATTORIALI, ZANETTI-SOTTANELLI: ''LA NORMA DEL GOVERNO FAVORISCE I GRANDI EVASORI, E'...

LE LAMENTELE DI BEFERA PER I TROPPI CONTROLLI ANTI-CORRUZIONE

Chi di spada ferisce, di spada perisce.
Difficile non farsi venire in mente questo vecchio adagio, nel leggere il Direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, che strepita contro il rischio di paralisi dell'attività di contrasto all'evasione fiscale a causa dei numerosi adempimenti e report imposti alle pubbliche amministrazioni, Agenzia delle entrate compresa, dalle nuove normative anti-corruzione.
Secondo Befera, il rischio è che la burocrazia pubblica "venga travolta dalla mole di incombenze per relazionare sull'attività che dovrebbe svolgere, a danno dei controlli sulla spesa e sulla corruzione veri e propri".
Sono anni che le imprese e i liberi professionisti italiani implorano di essere ''un meno'' travolti dalla mole di dichiarazioni e comunicazioni telematiche sui dati fiscali dell'attività economica che cercano di svolgere, a danno della produttività delle loro aziende e studi.
Al netto di episodiche e quasi mai concretamente realizzate promesse di semplificazione, queste implorazioni sono rimaste inascoltate, mentre, nel nome della lotta all'evasione fiscale, sono andati moltiplicandosi adempimenti, spesometri e redditometri di ogni genere.

Leggi tutto: LE LAMENTELE DI BEFERA PER I TROPPI CONTROLLI ANTI-CORRUZIONE

IL TUC E GLI STRANAMORE FISCALI DEL PDL. INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU FORMICHE.NET

Pubblichiamo l'articolo uscito sul portale www.formiche.net. ll fiscalista e deputato di Scelta Civica, Enrico Zanetti, legge e analizza le ultime novità tributarie della casa e un po' s'imbufalisce...

Con il Tuc del Pdl si bastonano in modo feroce gli inquilini e si fanno pagare i proprietari di prime case addirittura di più di quanto prevedeva la già infelice Tasi del governo: complimentoni alle sentinelle antitasse de no’ altri.

LA NORMA PIDIELLINA

Basta leggere il comma 7 dell’articolo 21 della legge di stabilità, così come il Pdl propone di riscriverlo: “I soggetti passivi dell’imposta sono: gli utilizzatori a qualsiasi titolo degli immobili con un’aliquota dell’1,5 per mille, e i proprietari degli stessi con un’ulteriore aliquota dell’1 per mille, con esclusione, per quest’ultima, delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale”.

SI ESCLUDE LA PRIMA CASA?

Non serve essere dei filologi per comprendere che l’esclusione prima casa riguarda solo l’1 per mille aggiuntivo che grava sui proprietari in quanto tali, mentre l’1,5 per mille resta dovuto dagli utilizzatori a qualsiasi titolo, quindi tanto gli inquilini quanto i proprietari, quando utilizzano direttamente l’immobile sulla base del titolo di proprietà.

Leggi tutto: IL TUC E GLI STRANAMORE FISCALI DEL PDL. INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU FORMICHE.NET

LA SECONDA RATA IMU E' SALVA, LE IMPRESE FORSE NO. INTERVISTA DI ENRICO ZANETTI A PANORAMA.IT

“La decisione di cancellare la prima e la seconda rata dell’Imu per il 2013 è già stata assunta, e non si torna indietro”. E’ condensato tutto in queste poche ma chiare parole del premier Enrico Letta il futuro della tassa più odiata dagli italiani: anche la seconda rata dell’Imu sulle abitazioni principali, così come avvenuto a giugno per la prima, sarà dunque abolita. Messa così ci sarebbe da festeggiare, peccato però che resti sul tappeto un problema, ci si permetta la battuta, grande proprio come una casa: quello delle risorse. Nei conti del governo mancano infatti ancora all’appello i 2,4 miliardi derivanti proprio dal gettito dell’Imu. E su questa questione Letta è rimasto al quanto elusivo. “La copertura per eliminare questa tassa è onerosa e difficile, ma ci stiamo lavorando”.

IMU, TUTTI I TIRA E MOLLA SULLA SECONDA RATA

Un modo come un altro per confermare che ancora non è chiaro da dove arriveranno i soldi. E questo mentre circolano sempre più insistenti le voci secondo cui a pagare dazio saranno, ancora una volta è proprio il caso di dirlo, le imprese. Tra le opzioni in ballo infatti, la più accreditata prevederebbe che la copertura possa arrivare da un aumento degli acconti di Irap e Ires per le aziende che potrebbero salire fino al 116%, con qualcuno che parla addirittura di un pesantissimo 120%. “Si tratterebbe di una vera assurdità, inaccettabile” tuona Enrico Zanetti, deputato di Scelta civica e vicepresidente della Commissione Finanze.

Leggi tutto: LA SECONDA RATA IMU E' SALVA, LE IMPRESE FORSE NO. INTERVISTA DI ENRICO ZANETTI A PANORAMA.IT

NON SOLO IMU, LA FLEMMA DEL GOVERNO FA ROTOLARE I CONTI PUBBLICI. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI PUBBLICATO DA FORMICHE.NET

Cresce di giorno in giorno la preoccupazione per la flemma olimpica con cui gli esponenti del governo continuano a dibattere in merito all’abrogazione della seconda rata dell’Imu, in assenza totale di passi in avanti sul fronte del l’individuazione delle necessarie coperture.

Preoccupazione tanto maggiore se si considera che ciò avviene in un contesto di chiusura dei conti per il 2013 che si presenta a dir poco problematico anche a prescindere dal fatto di essersi lasciati impiccare ai ricatti del Pdl, posto che è già chiaro oggi che la definizione agevolata dei contenziosi per gli operatori del settore dei giochi non porterà i risultati di gettito sperati e si renderà necessario attivare le clausole di salvaguardia per un paio di centinaia di milioni di euro.
Questo vorrebbe dire scaricare sul mese di dicembre 2013 un aumento delle accise sui carburanti a dir poco insostenibile.
È il momento di prendere delle decisioni e, francamente, restano poche soluzioni convincenti e realistiche a parte il piano di rivalutazione delle quote di Banca d’Italia che garantirebbe in tempi rapidissimi gettito per oltre 2 miliardi dalle banche, per altro con loro piena soddisfazione, posto che sono le prime a spingere per questa misura che, seppur onerosa, determinerebbe effetti molto positivi per la loro patrimonializzazione e, a cascata, per l’aumento dei volumi di credito a favore delle imprese.

Leggi tutto: NON SOLO IMU, LA FLEMMA DEL GOVERNO FA ROTOLARE I CONTI PUBBLICI. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI...

IMU E TASI: ROBA DA INTELLIGENZA CON IL NEMICO

Per chi, come Scelta Civica, vuole che il Governo abbia lunga vita, l'operazione IMU - TASI messa a punto da PD e PDL in seno al Ministero dell'Economia è talmente impresentabile da varcare i limiti dell'intelligenza con il nemico.
A parte il fatto che la tassazione sulla prima casa non sparisce affatto, ma viene soltanto ridotta, previa sua evocativa ridenominazione (TASI), spalmandola su un numero più ampio di abitazioni e suddividendone il carico tra proprietari e inquilini, è incredibile il fatto che si passi a una forma di tassazione perfettamente proporzionale, in barba alle giaculatorie di tutti sulla necessità di renderla all'opposto più progressiva, rispetto a quel poco che se non altro era fino ad oggi.
Senza contare l'azzeramento dell'attenzione verso i nuclei familiari con figli a carico e l'assenza di meccanismi di coordinamento volti ad impedire che la corsa alle aliquote massime da parte dei Comuni si traduca in un incremento di pressione fiscale di svariati miliardi per le famiglie italiane, rispetto alla tanto vituperata situazione attuale.

Leggi tutto: IMU E TASI: ROBA DA INTELLIGENZA CON IL NEMICO

COMMERCIALISTI: ZANETTI (SC), DA MEF GESTIONE DEFICITARIA REGISTRO REVISORI LEGALI. PRESENTATA OGGI INTERROGAZIONE AL MINISTRO.

Roma, 17 SET - "I commercialisti hanno perfettamente ragione a chiedere al ministero dell'Economia una proroga del termine del 23 settembre per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini del passaggio dal vecchio registro dei revisori contabili al nuovo registro dei revisori legali. A parte la solita moltiplicazione di richieste di dati, compresi quelli già in possesso della pubblica amministrazione, le procedure informatiche attivate dal ministero fanno acqua in più punti. Per tutte, basti citare il fatto che al professionista che deve scrivere utilizzando la Pec, il ministero risponde con casella ordinaria e così, spesso, le mail di risposta non vengono ricevute. E' incredibile che il ministero obblighi i cittadini all'uso della Pec per poi rispondere loro con mail ordinaria". Lo dichiara in una nota l'On. Enrico Zanetti, responsabile nazionale Professioni di Scelta Civica e vicepresidente della commissione Finanze della Camera.

Leggi tutto: COMMERCIALISTI: ZANETTI (SC), DA MEF GESTIONE DEFICITARIA REGISTRO REVISORI LEGALI. PRESENTATA...

BASTA LEZIONI SULLA RIDUZIONE DELLE TASSE DA CHI NON SA RIDURRE LA SPESA

Dopo aver chiesto e inopinatamente ottenuto un impegno politico all’integrale abrogazione dell’IMU prima casa con un decreto che per ora individua solo metà delle necessarie coperture ed è talmente “tax free” da derogare persino allo Statuto del contribuente, pur di tassare di più retroattivamente già sul 2013 i milioni di italiani che si detraggono dall’IRPEF i premi che corrispondono per le polizze vita e infortuni, i dirigenti del PDL stanno ora concentrando la loro politica “tutto annunci zero sostanza” sull’IVA.
Si sprecano infatti in questi giorni uscite perentorie di dirigenti del PDL all’insegna del “NO all’aumento dell’IVA” che, per profondità di analisi e concretezza di proposta, costituiscono la drammatica trasposizione politica delle caricature cinematografiche delle miss di turno che sfilano sul palco e dicono “SI alla pace nel mondo”.
Per ridurre le imposte con serietà, senza giochi delle tre carte che servono solo a far giustamente infuriare i cittadini, una volta che capiscono di essere stati raggirati, bisogna aggredire la spesa pubblica.
Ed è proprio la dinamica della spesa degli ultimi anni a spiegare nel modo più veritiero e incontrovertibile chi può veramente dare un contributo in questa direzione e chi invece con ogni probabilità continuerà solo a fare propaganda sulla pelle dei cittadini.

Leggi tutto: BASTA LEZIONI SULLA RIDUZIONE DELLE TASSE DA CHI NON SA RIDURRE LA SPESA

PERCHE' E' SBAGLIATO ABROGARE TUTTA L'IMU. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI PER IL QUOTIDIANO EUROPA

La forte irritazione di Scelta Civica per la decisione del Governo di abrogare integralmente l'IMU prima casa nel 2013 non nasce certo dalla passione per la tassa in se', la cui introduzione, è bene ricordarlo, fu decisa alla fine del 2011 insieme all'aumento dell'IVA (sin qui poi scongiurato) per riempire i "vuoti fiscali" da 20 miliardi di maggiori tasse che il Governo Berlusconi aveva messo a bilancio a partire dal 2012 già nel suo Documento Economico Finanziario di settembre 2011, salvo poi lasciare il cerino in mano al Governo Monti.
Siamo sconcertati perché, per inseguire le promesse elettorali di chi ha reso puntualmente necessario, per risanare i conti, alzare la pressione fiscale alla fine dei suoi mandati più del livello cui essa si trovava all'inizio, il Governo trascura pericolosamente i principi di serietà, equità sociale e priorità alla crescita economica.
Serietà significa dare per fatte solo le cose per le quali si dispone delle necessarie coperture: il Governo, invece, sceglie di giocare allo scoperto, intestandosi l'integrale abolizione dell'IMU 2013 ("tax free", cioè senza giochi delle tre carte con aumenti di altre imposte) anche se al momento ne ha concretamente abrogata solo metà e nulla si sa in proposito alle reali coperture "tax free" per gli ulteriori 2,2 miliardi necessari.

Leggi tutto: PERCHE' E' SBAGLIATO ABROGARE TUTTA L'IMU. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI PER IL QUOTIDIANO EUROPA

VI SVELO IL BLUFF DI IMU E SERVICE TAX NUMERI ALLA MANO

La cosa più “divertente”, in questa spirale autocelebrativa tra PD e PDL sull’IMU, è che il Governo ha varato un provvedimento con relative (stiracchiate) coperture per 2,2 miliardi, ma vende come cosa già fatta un intervento pure sulla seconda rata, che porta il totale a 4,4 miliardi, senza la benché minima indicazione sulle coperture, relative agli ulteriori 2,2 miliardi, che dovranno essere trovate in un contesto in cui, per altro, balla pure un altro miliardo tondo per il rinvio dell’aumento IVA dal 21% al 22% in scadenza tra poco più di un mese.

Rinvio che, se non sarà disposto per “sopravvenuta” mancanza di risorse, come per altro già è stato messo in chiaro dal Viceministro all’Economia Stefano Fassina, si trasformerà nell’implicito finanziamento, a spese di tutti i cittadini consumatori, della scelta di togliere l’IMU pure all’ultimo 10% di proprietari con gli immobili di maggior valore catastale.

Tecnicamente parlando, quindi, l’annuncio di ieri del Governo, con la benedizione di PD e PDL, è per ora allo scoperto per 2,2 miliardi e, ciò nonostante, già così rischia con tutta probabilità di mangiarsi il rinvio dell’aumento dell’IVA.

Leggi tutto: VI SVELO IL BLUFF DI IMU E SERVICE TAX NUMERI ALLA MANO

IMU. SACRIFICATO L'INTERESSE GENERALE PER IMPORRE ''BANDIERE'' ELETTORALI.

Scelta Civica rispetta, ma non condivide la decisione del Consiglio dei Ministri di cancellare integralmente la prima rata IMU sospesa dallo scorso giugno e rinviare alla legge di stabilità l'abrogazione integrale pure della seconda rata. 

Per Scelta Civica sarebbe stato assai più serio e conforme agli interessi del Paese affrontare in questa sede in modo definitivo il nodo IMU per il 2013, disponendo il raddoppio della detrazione base da 200 a 400 euro e di quella per figli a carico da 50 a 100 euro.

In questo modo, con un costo per il bilancio dello Stato di 2,5 miliardi di euro, la fascia di famiglie con “IMU a zero” sarebbe cresciuta dal 25% al 70% circa, con punte dell’80% per i nuclei familiari con almeno tre figli

Inoltre, anche il restante 30% di famiglie con immobili di maggior valore catastale avrebbe visto diminuire l’IMU dovuta per il 2013 da un minimo di 200 euro fino a 600 euro per i nuclei familiari più numerosi

Leggi tutto: IMU. SACRIFICATO L'INTERESSE GENERALE PER IMPORRE ''BANDIERE'' ELETTORALI.

IMU E TARES, SI RISCHIA DI CREARE UN MOSTRO ''STILE IRAP'' . ENRICO ZANETTI SU LA NUOVA VENEZIA.

Quello che il Governo sta cercando di fare sulla partita IMU - TARES è qualcosa di estremamente difficile e complesso dal punto di vista tecnico: virare in corso d'anno da un sistema di prelievo ad un altro, cercando una quadratura tra esigenze finanziarie delle pubbliche amministrazioni centrali e di  quelle locali, senza dimenticare, si spera, il nodo centrale dell'equità tra i cittadini.
Fare un'operazione del genere in un contesto di stabilità politica costituirebbe comunque una sfida dagli esiti non scontati.
Basti ricordare cosa accadde l'ultima volta che qualcuno si sognò di fare una analoga operazione di alchimia fiscale, sostituendo più imposte con una soltanto nel vincolo dell'invarianza di gettito: correva l'anno 1997 e il risultato fu l'IRAP.

Leggi tutto: IMU E TARES, SI RISCHIA DI CREARE UN MOSTRO ''STILE IRAP'' . ENRICO ZANETTI SU LA NUOVA VENEZIA.

CONTENZIOSO TRIBUTARIO. LE STATISTICHE CONFERMANO LA BONTA' DELLA BATTAGLIA DI SCELTA CIVICA CONTRO LA RISCOSSIONE IN PENDENZA DI GIUDIZIO

 

Anche per il 2012, le statistiche ufficiali del Mef evidenziano che, quando i contribuenti fanno ricorso alle commissioni tributarie, in primo grado di giudizio hanno ragione, nel merito della pretesa, più spesso loro che non le pubbliche amministrazioni che emanano gli atti impositivi: 46,11% contro 39,80% (14,09% i pareggi).

Anche in secondo grado di giudizio, pur crescendo la percentuale delle volte in cui ha ragione nel merito della pretesa la pubblica amministrazione (49,20%), la percentuale di vittorie piene dei contribuenti rimane molto elevata, attestandosi al 40,20% (10,60% i pareggi).

Guardando nel dettaglio delle diverse tipologie di enti impositori, Agenzia delle entrate ed Equitalia non si discostano da questi dati, vincendo in misura piena i loro contenziosi, rispettivamente, il 36,58% e il 44,85% delle volte in primo grado e il 37,85% e 55,41% delle volte in secondo grado.

Leggi tutto: CONTENZIOSO TRIBUTARIO. LE STATISTICHE CONFERMANO LA BONTA' DELLA BATTAGLIA DI SCELTA CIVICA...

Altri articoli...

  1. LETTERA A DI VICO SU DURT
  2. IL DURT È GIÀ LEGGENDA MA CONFIDIAMO RIMANGA TALE. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ITALIAOGGI.
  3. LA SOLIDARIETA' NEGLI APPALTI RESISTE CONTRO OGNI LOGICA. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ITALIAOGGI
  4. PROPOSTE PER UN FISCO PIÙ EQUO. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ''LA NUOVA VENEZIA''
  5. A MESTRE I RIFORMISTI DI SCELTA CIVICA, ITALIA FUTURA, VERSO NORD: CAMBIAMO IL FISCO E NON SOLO
  6. LA DIFFICILE LOTTA AI POLTRONIFICI. L'INTERVENTO DI ENRICO ZANETTI SU ''IL GAZZETTINO''.
  7. SULL'IMU PRIMA CASA SCELTA CIVICA RILANCIA IL RADDOPPIO DELLE DETRAZIONI
  8. ACTV. ZANETTI: ‘’LA SOLUZIONE NON PUO’ ARRIVARE DA DIRIGENTI CHE SONO LA PARTE PRINCIPALE DEL PROBLEMA. MA I LAVORATORI NON SCARICHINO LE TENSIONI SUI CONCITTADINI ‘’
  9. IMU: ZANETTI (SC), STOP ANCHE PER COMODATI GRATUITI GENITORI-FIGLI
  10. ZANETTI : DECRETO PAGAMENTI PA. SOLO SCELTA CIVICA CONTRO INUTILI ADEMPIMENTI A CARICO DELLE IMPRESE CREDITRICI
  11. ZANETTI: A REGIME MONITORAGGIO DEBITI PA. NOSTRO EMENDAMENTO APPROVATO
  12. PARTECIPATE: INUTILE INDIGNARSI PER LE NOMINE
  13. CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SUI PAGAMENTI ALLE IMPRESE
  14. IL NECESSARIO RIASSETTO DEI POTERI DELLA MACCHINA FISCALE
  15. LA LINEARITÀ E CONCRETEZZA DI SCELTA CIVICA NEI PASSAGGI CHE CONTANO
  16. ZANETTI: DECRETO SU PAGAMENTO DEBITI ALLA PA, MANTENERE SANZIONI PER DIRIGENTI PUBBLICI INADEMPIENTI
  17. LETTERA SU CANZIO - GENTILI
  18. PAGAMENTO ARRETRATI PA - Zanetti: Servirebbe provvedimento straordinario
  19. SCELTA CIVICA VENEZIA. ORA IL RADICAMENTO. PORTE APERTE AI CITTADINI, NON AGLI APPARATI.

Pagina 1 di 3

Questo sito utilizza cookie propri e di altri siti per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se scegli di proseguire nella navigazione, o chiudi questo banner, esprimi il consenso all’uso dei cookie.
In alternativa, premendo su ‘Cookie Policy’, potrai leggere la cookie policy per esteso, nonché decidere quali specifici cookie autorizzare o rifiutare.